Le pelli


La prima: l’epidermide
La seconda: i vestiti
La terza: la casa dell’uomo
La quarta: l’ambiente e l’identità sociale
La quinta: l’ambiente globale






Macrohabitat è una rete che si sviluppa tra architetti, artisti, designer,  giardinieri e artigiani, persone che condividono idee e prospettive futuribili di sharing, co-working, sviluppi sostenibili e progettazione ecocompatibile open source.
Macrohabitat nasce da precedenti esperienze di microhabitat (micro costruzioni in macro luoghi), un riparo bio-degradabile, un'istallazione. Un'azione d'arte collettiva nata in Puglia, tra la Murgia e la Valle d'Itria. Si sviluppa e si nutre di idee ed esperienze dal mondo, entra in contatto col Genius Loci della luogo e costituisce Microhabitat.

macrohabitat_a_zero_cubatura - torre regina giovanna (BR)


macrohabitat e torre regina giovanna (BR)


La notte del 23 giugno 2012, Macrohabitat tiene a battesimo la sua prima struttura reciproca_leonardesca, in occasione dell’apertura di Baccatani Wave a Torre Regina Giovanna SS16 Apani BR.
Una vera Cattedrale Ecosostenible “in attesa”, una Architettura a Zero Cubatura (AZC) che costruisce una interrelazione tra individuo e ambiente naturale per connettersi non solo visualmente, ma esteticamente, metaforicamente ed emotivamente al paesaggio, trasformando concettualmente lo spazio statico in spazio dinamico e  in cui il vuoto diventa preminente rispetto al pieno.
Una Cattedrale del pensiero e dell’azione, dell’ozio e della progettazione, dove materiali naturali e riciclati daranno corpo alla struttura a zero cubatura.



un tempio per nuovi tempi

Sarà presentato il 23 giugno 2012 all'interno della location di Torre Regina Giovana  (nei pressi di Torre Guaceto - Brindisi) il microhabitat versione tempio. Qui alcune immagini del modulo:


martedì 9 agosto la presentazione

Avviato il cantiere per un microhabitat in versione 0.0. La presentazione martedì 9 agosto 2011 ore 19,00. Anche su Fb

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macrohabitat 0.0  è un esperimento di fusione di esperienze e storie dell'uomo e del suo abitare la terra. Realizzeremo, in versione sperimentale, una struttura architettonica leggera e completamente biodegradabile, in un contesto paesaggistico fortemente caratterizzato da trulli, ulivi secolari, lamie, fichi d'india, aie e muretti a secco.




macrohabitat 0.0

autocostruzione sperimentale | con paglia e canna 

Quali materiali si usavano prima dell’avvento dei materiali sintetici e compositi per costruire? Quali tecniche e mestieri possono aiutarci a vivere in maniera eco-sostenibile, eco-compatibile e felice con lo spazio, la natura, l’ambiente?
Tecniche per l’autocostruzione con materiali poveri e presenti in natura, attraverso un percorso di didattica e progettazione partecipata che, per la prima volta, unirà la paglia e la canna in modo innovativo, creativo e felice.